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Al barbone 17.2.2000 Paziente t'ascolto- Vedo le tue vesti, rotte e sporche- Capelli lunghi, barba incolta- Il tuo corpo, emana odor di sudore- La tua casa, é sotto il ponte e l'acqua stagna, putrida e inquinata, odora di fogna- Hai dimenticato il mondo- Attendi la compassione altrui, unico tuo sostegno- Vivi nel buio pił profondo, attendendo libero la morte- Non reagisci- Ti abbandoni al nulla e nel nulla trovi la fine, voluta da una filosofia, costruita sulla inutilitą dell'esistenza, dove tutto si annienta, lasciando miseria e delusione. |